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Posso essere licenziato durante il periodo di prova nel Regno Unito?

  • 11 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Sei appena entrato nel tuo nuovo lavoro nel Regno Unito, tutto sembra promettente… poi, all’improvviso, il manager ti dice: “It’s not working out.”


Come un espresso che sembra perfetto ma è stato estratto male: amaro e improvviso.


“È periodo di prova, quindi possono licenziarmi senza regole.”


La realtà nel contesto UK è più sottile:

  • Il periodo di prova non è un concetto legale autonomo

  • Il vero tema è la protezione limitata nei primi due anni di servizio


Non è il probation period che ti rende “licenziabile”, ma È il fatto che non hai ancora piena tutela contro unfair dismissal.

Capire cosa significa davvero “probation”


Nel Regno Unito, il probation period è una costruzione contrattuale, non legale.


Esempio expat:

Marco firma un contratto con 3 mesi di prova. Viene lasciato dopo 6 settimane. È legale? Sì, se rispettano il contratto.


Checklist:

  • Controlla il tuo employment contract

  • Verifica il notice period durante la prova

  • Controlla eventuali probation review clauses

  • Non assumere che “prova = zero diritti”

Conosci i tuoi diritti reali (anche in prova)


Anche durante la prova, non sei completamente scoperto.


Non possono licenziarti per:

  • Discriminazione (età, genere, nazionalità, gravidanza, ecc.)

  • Whistleblowing

  • Diritti fondamentali (es. richiesta ferie legittime)


Esempio:

Se vieni licenziato perché sei italiano o perché hai segnalato un problema, non è legale, anche il primo giorno.


Checklist:

  • Documenta conversazioni sospette

  • Salva email e feedback

  • Nota cambiamenti improvvisi di comportamento

  • Se necessario, consulta ACAS

Errore comune: “Aspetto e vedo”


Molti expat fanno questo errore: non chiedono feedback.


Nel UK workplace:

  • Il silenzio non è neutralità

  • Spesso è un segnale


Esempio:

Giulia riceve poco feedback e poi viene licenziata “a sorpresa”. In realtà, i segnali c’erano.


Checklist:

  • Chiedi feedback settimanali

  • Fai domande dirette: “Am I meeting expectations?”

  • Richiedi esempi concreti

  • Non aspettare la fine della probation

Domanda chiave: “Sto creando valore visibile?”

Nel Regno Unito conta molto la percezione di impatto.


Non basta lavorare bene → devi essere visto lavorare bene.


Checklist:

  • Riassumi i tuoi risultati via email

  • Allinea le priorità con il manager

  • Mostra proattività

  • Chiedi conferma: “Is this what success looks like?"

Cosa dice la legge nel Regno Unito


Secondo ACAS e GOV.UK:


  • Non esiste una protezione completa contro unfair dismissal prima di 2 anni di servizio

  • Il datore di lavoro può terminare il contratto con notice corretto

  • Tuttavia, restano protette:

    • Discriminazione

    • Diritti statutari

    • Automatically unfair reasons


⚠️ Questo contenuto è educativo e non costituisce consulenza legale. ⚠️

UK Culture Insight


Differenza chiave con l’Italia:

🇮🇹 Focus su protezione e formalità

🇬🇧 Focus su performance e fit culturale


Nel Regno Unito:

  • Il feedback è spesso indiretto

  • Il “not working out” è socialmente accettato

  • La responsabilità di adattamento è condivisa, ma ricade molto su di te

RISORSE CONSIGLIATE


Per ulteriori dettagli, puoi consultare le linee guida ufficiali sui siti Gov.uk, CIPD.org, acas.org.uk.

UN SORSO ALLA VOLTA


Se il periodo di prova non sta andando come speravi, non significa che hai fallito. Ogni esperienza aggiunge caffeina alla tua carriera. Osserva i segnali, chiedi feedback, aggiusta la miscela. A volte basta più chiarezza, più visibilità, un allineamento migliore con il manager per cambiare tutto. Hai più controllo di quanto pensi. E no, non è fortuna: è consapevolezza.


Veloce, Intenso e Diretto – HR Espresso.

Nota Importante: Le informazioni in questo articolo sono a solo scopo educativo e non costituiscono consulenza legale.


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